Dialogo Interculturale
Oggi non vi è alcun dubbio che il futuro dell'Europa dipende in grande misura dal modo in cui riusciremo a far convivere le culture e le religioni nell'Unione europea e riusciremo a convivere con i nostri vicini.
Prendendo in prestito una massima di Platone, che non era né cristiano, né ebreo, né musulmano, nessuna legge è più eficace della comprensione.
Uno dei grandi obiettivi del Centro MESEURO è essenzialmente quello di essere un punto d'incontro e di dialogo permanente, attraverso una trama di rapporti ed un collegamento organico con personalità, gruppi, associazioni di diversi paesi mediterranei. Quello del Mediterraneo è un luogo in cui nella storia si sono incontrate le più grandi civiltà di ogni tempo.
Il Mediterraneo è anche la culla delle tre grandi religioni del ceppo di Abramo. Nel nostro tempo però la ricca tradizione culturale fortemente impregnata dell'esperienza religiosa è passata in secondo piano. Altre culture ed altre ideologie sono diventate egemoni. Crediamo allora che oggi sia possibile un dialogo che abbia come punto di riferimento la sfida della modernità.
Su questo terreno troveremo certamente grande disponibilità al dialogo da parte di tutti i popoli e di tutte le religioni del Mediterraneo, non solo cristiani e ortodossi, ma anche ebrei e musulmani. Il dialogo con ebrei e musulmani non può essere un dialogo astratto né deve dare per scontato che l'esperienza religiosa sia vissuta nella sua verità e nella globalità delle sue dimensioni. Per questo anche nei rapporti con i paesi del Mediterraneo il nostro metodo sarà certamente quello dei padri fondatori dell'Europa unita: ciò che ci unisce è più forte di ciò che ci divide.
Questo dialogo deve fondarsi sul rispetto e sulla verità. È necessario imparare a rispettare le convinzioni degli altri, salvaguardando le proprie, e quindi convivere senza violenza.